


La Cantina Per la famiglia Rivetti produrre un buon vino significa trasformare delle uve di gran qualità. Proprio per questo motivo curiamo personalmente con attenzione, estrema meticolosità e rispetto della tradizione, la coltivazione della vite.
Alcune tra le scelte importanti che contribuiscono a mantenere un alto livello qualitativo sono: l’utilizzo dei prodotti ecocompatibili, aderendo al regolamento CEE 2078; le basse produzioni per ettaro, effettuando potature corte; il diradamento e la cimatura dei grappoli in eccesso; la defogliazione “pre-vendemmia” per evitare l’uso di antimuffe.
Il controllo della maturazione polifenolica deciderà il momento ottimale della raccolta, in modo da esaltare al massimo le caratteristiche qualitative. L’uva è raccolta manualmente in piccole cassette forate da 20 kg. per non rovinare la tipicità del prodotto e subito portata in cantina per la pigiatura.
La vinificazione viene effettuata in vasche di cemento a temperatura controllata, con irroratori a pioggia programmati per rimontaggi molto frequenti e di breve durata, intervallati dai “délèstages” per aumentare l’estrazione di sostanze nobili, con macerazione minima di dieci giorni a contatto delle bucce.
Dopo la svinatura e il travaso, i vini vengono messi sia nelle botti da 25 ettolitri, sia nelle barriques da 225 litri dove avviene la fermentazione malolattica e riposano fino all’imbottigliamento che avviene senza alcuna operazione di chiarifica o filtrazione.